UTILIZZAZIONE:
Cane da pastore per la guida e la custodia del gregge.
FCI-CLASSIFICATION:
Gruppo 1 Cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri), sezione 1 cane da pastore.
BREVI CENNI STORICI:
Il Pastore della Lessinia e del Lagorai è una antica razza da gregge da sempre utilizzata nelle attività pastorali nelle aree montane e prealpine del Nord- Est d’Italia (Lombardia orientale, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia  Giulia), e, per il tramite delle greggi transumanti che dalle pianure scendono verso il mare, anche in regioni contigue. Prove dell’esistenza di cani paratori nella conduzione di ovini e caprini nelle Alpi italiane risalgono all’epoca neolitica. Discendenti dall’antico cane che probabilmente giunse sull’arco alpino al seguito delle migrazioni di popolazioni nomadi provenienti dalla Paflagonia attraverso le Alpi orientali. Popolazioni che a loro volta avevano avuto conoscenza delle tecniche di allevamento degli animali domestici e dal cane dai Natufiani. La razza si diffuse in un’area nota ovunque fin dall’antichità per la fiorente industria laniera e l’allevamento ovi-caprino attraverso la pratica nomade della transumanza stagionale, dalla montagna alla pianura e viceversa. Pratica nella quale il Pastore della Lessinia e del Lagorai è a tutt’oggi indispensabile e abitualmente impiegato e conosciuto anche come Lagorai, pastore della Lessinia o pastore della Val d’Adige.
ASPETTO GENERALE:
Il Cane da Pastore della Lessinia e del Lagorai ha aspetto tipicamente lupoide, mesomorfo, di taglia media. È agile, ma con muscolatura forte. Rustico, è capace di lavorare in condizioni climatiche estreme e in terreno impervio o ricco di ostacoli naturali con perspicacia e grande disinvoltura. L’atteggiamento e lo sguardo mostrano intelligenza e prontezza. Leggermente più lungo che alto, con grandi orecchie triangolari erette, ma anche semi erette o cadenti. Il pelo è semi lungo con folto sottopelo, dalla colorazione spiccatamente individuale.
PROPORZIONI IMPORTANTI:
L’altezza al garrese è leggermente inferiore alla lunghezza, ma sono ammessi anche soggetti costruiti nel quadrato.
Il torace discende fino ai gomiti.
La larghezza della testa è tendenzialmente uguale alla lunghezza del cranio, che eccede leggermente la lunghezza del muso.
COMPORTAMENTO/CARATTERE:
Il Pastore della Lessinia e del Lagorai è un cane intelligente, equilibrato e all’occorrenza deciso e temerario. Infaticabile e attento nel lavoro con il bestiame sia esso ovi-caprino, bovino o equino. Ha innate le doti di conduzione e vigilanza degli animali domestici. Instaura naturalmente con l’uomo uno stretto legame che lo rende adatto anche ad altri impieghi, apprende con grande facilità. L’uso tradizionale al quale è stato indirizzato ne hanno fatto un cane robusto, resistente alle malattie, alle sofferenze, alla fame e alla fatica. Equilibrato e amichevole con gli altri cani e con gli animali in genere. Non deve essere aggressivo, non deve essere pauroso. Ha tempra media, temperamento moderatamente vivace, curioso, di spiccata docilità. Lo distinguono la rapidità e la notevole resistenza fisica, è infatti un infaticabile camminatore, dotato nel salto di ostacoli naturali.
TESTA:
Lupoide, portata alta. La testa è proporzionata alla taglia (circa il 40% del’altezza), senza essere tozza o troppo allungata, asciutta e cesellata. Muso allungato. Le linee superiori del cranio e del muso sono tra loro leggermente divergenti o al limite del parallelismo. Il muso uguale o leggermente più corto del cranio.
REGIONE CRANICA:
Cranio: Proporzionato alla dimensione della testa. Le linee superiori del cranio e del muso sono tra loro leggermente divergenti o al limite del parallelismo, possibile presenza leggera di bozze frontali e protuberanza occipitale. Zigomi non pronunciati.
Stop: Leggero e sfuggente, non desiderabile lo stop troppo marcato.
REGIONE FACCIALE:
Tartufo: Tartufo grande sulla stessa linea della canna nasale, il margine superiore arrotondato. Narici ampie e voluminose. Completamente nero o completamente marrone-fegato, oppure con macchie rosa, in accordo con la colorazione del mantello.
Muso: Muso uguale o leggermente più corto del cranio, rettilineo, separato dal cranio da uno stop leggero e sfuggente. Si restringe verso il tartufo senza terminare appuntito.
Labbra: Sottili, ben chiuse, i bordi labiali sono pigmentati.
Mascelle/denti: Mascelle ben sviluppate e robuste. Dentatura completa (tollerata mancanza dei PM1 e M3) e potente. Chiusura a forbice, tollerata la chiusura a tenaglia.
Guance: Poco rilevate, non piene o rotonde.
Occhi: Leggermente a forma di mandorla, di media misura. Iride scura, nocciola o ambra. È possibile l’occhio gazzuolo e l’eterocromia parziale o totale. Rime palpebrali con pigmento fegato o nero. Lo sguardo è amichevole, pronto, intelligente.
Orecchie: Triangolari, in attenzione sono tenute leggermente aperte, portate generalmente erette, o semi erette.
COLLO:
Il collo è evidente, robusto, muscoloso, senza giogaia, proporzionato al corpo.
TRONCO:
Linea del dorso: Linea superiore diritta, talvolta la groppa è più elevata del garrese.
Garrese: Non pronunciato.
Dorso: Dritto e solido.
Lombi: Corti e solidi.
Groppa: Solida, leggermente inclinata od orizzontale.
Torace: Ampio, non molto profondo, discende fino a livello del gomito.
Linea inferiore: Asciutta, leggermente curvata verso il ventre.
CODA:
Di lunghezza media, forte e solida specie all’attaccatura. A riposo pende o è portata tendenzialmente orizzontale. Quando il cane è in azione è arcuata o semi arcuata e allegra.
ARTI
ARTI ANTERIORI:
Aspetto generale: Gli arti anteriori visti di lato e di fronte sono diritti, paralleli e solidi.
Spalla: Obliqua, aderente al torace, con muscolatura ben sviluppata.
Braccio: Obliquo, asciutto, aderente al torace.
Gomito: Gomiti né aperti né troppo aderenti.
Avanbraccio: Diritto, perpendicolare al terreno.
Carpo (Polso): Fermo, forte.
Metacarpo: Diritto o con leggera inclinazione in avanti. Apprezzabile la presenza di speroni.
Piede anteriore: Piede da rotondo fino a ovale, unghie e dita ricurve, cuscinetti spessi ed elastici.
ARTI POSTERIORI:
Aspetto generale: Posteriori in appiombo e spesso leggermente vaccini, ossatura forte.
Coscia: Ampia e di buona muscolatura.
Ginocchio: Ginocchio di normale angolazione.Gamba: Media con muscoli asciutti.
Garretto: Garretto moderatamente angolato.
Metatarso: Solido, corto. Apprezzabile la presenza di speroni.
Piede posteriore: Piede da rotondo fino a ovale, unghie e dita ricurve, cuscinetti spessi ed elastici.
ANDATURA:
Trotto o passo sciolto e allegro, fiero, che può mantenere anche per un lungo periodo di tempo. Mostra grande agilità e buona bilanciatura, specie nei cambi di direzione o nelle accelerazioni. Anteriore e posteriore muovono diritti e paralleli, talvolta chiude nel posteriore, pur mantenendo una buona spinta.
PELLE:
Aderente ed elastica, senza rughe.
MANTELLO:
Pelo: Semi lungo. Caprino specie sul dorso o serico e ondulato, con sottopelo. Talvolta ondulato e tendente al riccio. In grado di garantire protezione dagli agenti atmosferici e adatto a un lavoro di conduzione del bestiame. È corto sulla testa e sulla parte inferiore degli arti. Più abbondante alla base delle orecchie, sulla coda, sulla parte posteriore delle cosce. Talvolta con criniera e pettorina più pronunciate nei maschi.
Colore: Nero, marrone/ fulvo dalle tonalità più scure alle più chiare talvolta con maschera più scura, grigio nero a macchie (blue merle), fegato e camoscio a macchie (red merle). Le focature sono possibil ma non desiderabili. Frequenti le macchie bianche, anche ampie, talora anche su soggetti scuri che possono conferire un gradevole effetto, ma non desiderabili se continue ed eccedenti il 50% della superficie del mantello. Nella testa il colore bianco non dovrebbe eccedere il 33% della superficie; in ogni caso non è desiderabile che interessi la linea mediana del cranio in senso longitudinale e l’intera maschera.
TAGLIA E PESO:
Altezza al garrese: l’altezza desiderabile è in media di:
– 58 cm. per i maschi
– 54 cm. per le femmine.
Tolleranza: 5cm in più o in meno ma può essere tollerabile uno scarto maggiore, in casi eccezionali e comunque a patto che il soggetto risulti tipico e armonico in tutte le sue proporzioni.
Misure: misure medie normali in un Pastore della Lessinia e del Lagorai maschio di 58 cm. al garrese:
– Lunghezza del corpo (dalla punta della spalla alla punta della coscia): 63 cm.
– Lunghezza della testa: 24 cm.
– Larghezza della testa: 13.5 cm.
– Lunghezza del muso: 11 cm.
Peso: in proporzione alla taglia e alla funzione tradizionalmente svolta, soggetti particolarmente massicci non sono desiderabili.
DIFETTI:
Ogni deviazione dai punti di cui sopra deve essere considerata come difetto, e penalizzata a seconda della sua gravità, della sua diffusione e alle conseguenze sulla salute, sul benessere del cane e sulla capacità di svolgere il suo lavoro tradizionale.
DIFETTI GRAVI
Difetti di comportamento.
Mancanza di uno o più denti (esclusi PM1 e M3).
Muso troppo corto.
Prognatismo, enognatismo.
Albinismo evidente. I soggetti con evidenza di albinismo possono essere accoppiati solo se in possesso di particolari doti caratteriali o morfologiche, in accordo con la società incaricata della tutela della razza.
DIFETTI DA SQUALIFICA
· Cani aggressivi o troppo timidi.
· Qualsiasi cane che indichi chiaramente anomalie fisiche o comportamentali deve essere squalificato.
· Esemplare non tipico.
N.B:
· I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale completamenti discesi nello scroto.
· Solo soggetti sani e funzionali con tipicità di razza devono essere impiegati nella riproduzione.